Stima dei coefficienti di maggiorazione per riposo nel lavoro dinamico
La misura del lavoro è basata sulla analisi, misura e valutazione per ogni operazione elementare dei seguenti parametri:
- tempo di esecuzione,
- efficienza nell’esecuzione,
- riposo o compenso dello sforzo prodotto
Le tecniche e gli strumenti per la misura del tempo e per la valutazione dell’efficienza nell’esecuzione sono ormai note e perfezionate, mentre la determinazione dei coefficienti di riposo è oggetto di stime soggettive ed empiriche.
Le maggiorazioni per riposo normalmente usate variano tra il 10% ed il 30% con pari influenza sui tempi assegnati e sono attualmente calcolate:
- con valutazioni assolutamente soggettive ed empiriche,
- con valutazioni sintetiche guidate da tabelle,
- con valutazioni guidate da tabelle che prendono in considerazione fattori come la postura, lo sforzo muscolare, lo sforzo mentale, la monotonia , la temperatura, il rumore, ecc. Queste tabelle sono basate in tutto o in parte su misurazioni del tipo fisiologico.
Considerata la grande diversità esistente fra le varie tabelle esistono delle grosse perplessità sul loro uso.
Per ottenere una maggior precisione il nostro studio ha elaborato un programma, utilizzabile con Excel, per calcolare le maggiorazioni basandosi sul costo fisiologico del lavoro dinamico misurato in Kcal/Min.
Il programma determina il fabbisogno energetico per:
- postura in piedi o seduto,
- lavoro al banco con l’uso delle braccia o delle braccia + busto con o senza carico o utensile in funzione della distanza di movimento, del carico e della frequenza del movimento,
- spingere o tirare un carico sul banco di lavoro,
- camminare o trasportare un carico in piano e in salita in funzione della velocità di spostamento in m/min., del carico trasportato in Kg. e della pendenza,
- sollevare o abbassare un carico con predominante uso delle braccia o con predominante l’uso del busto in funzione del carico sollevato in Kg., dei sollevamenti al minuto e dell’altezza di sollevamento,
- spingere o trainare un carrello in funzione della velocità di spostamento e dello sforzo fatto,
- altri movimenti che si incontrano frequentemente nel lavoro come, salire e scendere le scale, avvitare, limare, battere un martello, ecc.
La maggiorazione per fatica è stimata utilizzando la formula di Murrell, considerando come sostenibile per 8 ore un costo energetico pari al 33% della massima Capacità aerobica (es. per un maschio adulto consigliato 4 Kcal/Min.).
Il programma è molto utile per:
- eliminare le differenze di valutazione tra i diversi analisti o fra varie aziende,
- eliminare o ridurre la soggettività connessa alle valutazioni,
- valutare il costo fisiologico per un lavoro dinamico nuovo in fase di studio o per confrontare vari lavori anche se non ancora eseguiti.
Nell’esempio riportato in figura un operaio di sesso maschile con età minore di anni 30 e con peso di 70 Kg. esegue per 300 Minuti le seguenti operazioni per l’imballo in scatola di una macchina del peso di 5 Kg:
- Si sposta con V= 70 m/min per 3 metri per prelevare una scatola vuota posta su un pallet a livello pavimento (Hin. = 0,15 m.),
- Preleva una scatola vuota del peso di circa 1 Kg. sollevandola per 1 metro e ritorna al tavolo di imballo,
- Apre la scatola vuota in piedi con brevi movimenti delle braccia inferiori ai 0,5 m.
- In piedi preleva una macchina del peso di 5 Kg. e la inserisce nella scatola vuota con l’uso prevalente delle braccia
- Chiude la scatola utilizzando movimenti delle braccia ed attrezzi.
- Trasporta la scatola imballata e la deposita su un pallet distante 3 m. con l’uso del busto e poi ritorna al tavolo di imballo.
La maggiorazione stimata del 14,66% contiene:
- una maggiorazione per bisogni personali pari al 4%
- una maggiorazione per fatica dinamica del 8,66%
- maggiorazioni aggiuntive per fattori personali o ambientali del 2%
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