SOMMARIO

 

Capitolo 1

Introduzione

1

 

Il costo di fabbricazione

1

 

Il tempo di produzione ed i tempi persi

1

 

 

1 Tempi persi per un disegno del prodotto non economico

1

 

 

2 Tempi persi per Metodi o Processi inefficienti

1

 

 

3 Tempo perso a causa della gestione della produzione

2

 

 

4 Tempi persi dovuti agli operatori

2

 

Lo studio del lavoro    

2

 

La misura del lavoro

3

 

Le tecniche di misura del lavoro

4

 

La gestione del lavoro e l’utilizzazione dei tempi standard        

4

 

Il miglioramento dei metodi

5

Capitolo 2

Il giudizio di attività

7

 

Tempi di esecuzione ed Attività degli operatori

7

 

L’Unità di misura del lavoro    

8

 

Strumenti per la misura del lavoro       

8

 

La stima dell’attività dell’operatore                 

9

 

L’attività normale        

9

 

Le scale di valutazione dell’attività usate in Italia

10

 

Il giudizio dell’attività

 11

 

Cenni sulle altre tecniche di giudizio dell’attività           

12

 

 

1  Speed rating

12

 

 

2 Valutazione oggettiva (objective rating)          

13

 

 

3 Tecnica di livellamento (Levelling)                    

13

 

 

4  Valutazione fisiologica (physiological rating)

15

 

 

5 Valutazione sintetica (Synthetic Rating)

16

 

L’addestramento dei cronotecnici                   

16

 

L’equipaggiamento dei cronotecnici

17

 

 

1 Foglio dei rilievi                   

17

 

 

2 Tavoletta                 

17

 

 

3 Altri materiali e moduli di registrazione

18

Capitolo 3

L’esecuzione del cronometraggio

20

 

La preparazione e l’esecuzione del cronometraggio

20

 

Scelta dell’esecutore e del momento   

21

 

Controllo della stabilizzazione

21

 

Scomposizione del processo e delle fasi

23

 

Scomposizione del processo in fasi

23

 

Scomposizione delle fasi in operazioni elementari

23

 

La seduta di cronometraggio

25

 

Comportamento del cronometrista durante il rilievo

26

 

Numero di rilievi da effettuare

26

Capitolo 4

Lo spoglio

30

 

Lo spoglio dei tempi rilevati

30

 

Lo spoglio logaritmico                              

31

 

L’utilizzo della media

31

 

I tempi a frequenza e gli imprevisti

32

Capitolo 5

Il calcolo del tempo standard

34

 

Generalità sulle maggiorazioni da assegnare ai tempi normali

34

 

Metodi per determinare le maggiorazioni

35

 

 

1 - Studi di produzione

35

 

 

2 - Negoziazione delle maggiorazioni

36

 

 

3 - Metodi scientifici

36

 

Fermate dei reparti durante la produzione

36

 

Maggiorazione per bisogni personali

36

 

La fatica sul lavoro

36

 

Le cause della fatica sul lavoro

37

 

Il lavoro statico

37

 

La fatica segni e misure

38

 

Vari metodi per il calcolo dei coefficienti di riposo

38

 

Calcolo della maggiorazione per riposo in base al costo energetico in Kcal/Min.

38

 

Formule per calcolare la maggiorazione per fatica che si basano sul costo energetico in Kcal/Min.

39

 

Metodi di valutazione del costo energetico di lavoro muscolare

40

 

Misura della frequenza cardiaca per determinare le maggiorazioni per recupero fatica

41

 

Valutazione del carico di lavoro in Kcal/Min.

42

 

Esempio di calcolo del costo energetico

42

 

Carichi statici sul lavoro

42

 

Carichi dinamici sul lavoro

43

 

Maggiorazioni per lavori particolari

45

 

Controllo delle maggiorazioni per fatica

47

 

Il coefficiente di monotonia muscolare

48

 

Condizioni ambientali – microclima

48

 

La termoregolazione corporea

49

 

Lo stress da freddo e il fattore “wind chill”.

51

 

Il rumore nell’ambiente di lavoro

51

 

Fatica visiva

53

 

Altre maggiorazioni ambientali – Le vibrazioni

54

 

Allegato 1 – Tabella maggiorazioni

57

 

Allegato 2 -Calcolo dell’indice di sollevamento tramite l’equazione NIOSH

58

Capitolo 6

Uno studio completo

61

 

Passi da seguire nello studio    

61

 

 

Passo1 – Selezionare il lavoro da misurare

61

 

 

Passo 2 – Registrare tutti i dati sulla lavorazione

62

 

 

Passo 3: Misurare ed esaminare

63

 

 

Passo 4 – Calcolare i tempi standard

64

Capitolo 7

Standardizzazione del lavoro

69

 

Uso della standardizzazione del lavoro

69

 

La Lean production e la standardizzazione del lavoro

70

 

Un esempio di standardizzazione del lavoro presso la NUMMI

70

 

Uso del lavoro standardizzato presso la NUMMI

71

 

LA GESTIONE A VISTA

72

Capitolo 8

Altri metodi di misura del lavoro

73

 

La stima del lavoro

73

 

Studi di produzione

74

 

Gli standard dei movimenti elementari

75

 

Le osservazioni istantanee

76

Capitolo 9

Il tempo ciclo e la saturazione

77

 

Calcolo del tempo ciclo e della saturazione

77

 

 

1 - Operaio singolo in lavoro libero

78

 

 

2 - Gruppo di 2  o più operai non vincolati ad una macchina ma strettamente coordinati tra di loro

78

 

Abbinamenti

79

 

 

1- Abbinamenti perfetti

79

 

 

2 - Abbinamenti variabili -Fermate per Interferenza

80

Capitolo 10

Le formule per i tempi

86

 

I cataloghi dei tempi

86

 

Le formule dei tempi

87

 

Dossier della macchina o dell’impianto

91

Capitolo 11

Esempi di cataloghi di tempi standard

92

 

Un semplice esempio

92

 

Catalogo di tempi standard per le lavorazioni alle macchine utensili

93

 

Utilizzazione di dati standard provenienti da altri enti o altri stabilimenti

96

 

Allegato 1 – Tempi standard per i trasporti manuali,

96

 

Allegato 2 – tempo standard per i trasporti con carrelli elevatori

98

 

Allegato 3 – Operazioni di preparazione per trapani, usati per standard di manutenzione

99

Capitolo 12

Il controllo della produzione

101

 

La Lean production , gli sprechi ed il controllo della produttività -Ruolo del cronotecnico

101

 

Imporre uno standard a tutte le cose

103

 

La fabbrica visiva

103

 

La funzione del cronotecnico nella Lean Production – l’eliminazione degli sprechi 

105

 

Gli sprechi più direttamente controllabili dal cronotecnico

102

 

Generalità sul controllo della mano d’opera e degli impianti

102

 

Criteri di impostazione di un sistema di controllo

105

 

Definizione dei parametri fondamentali

106

 

Esempi di controllo della produzione

109

 

Obiettivi del controllo della produzione

110

Capitolo 13

Lo studio dei movimenti

111

 

Studio dei movimenti

111

 

Frequenza delle operazioni

111

 

Lunghezza dei movimenti

111

 

Disposizione del materiale

113

 

Lavoro bimanuale

113

 

Direzione del movimento

113

 

Postura

113

 

Altezza del piano di lavoro

114

 

Area di lavoro normale e massima

115

 

Principi di economia dei movimenti

115

 

Regole di economia dei movimenti relative ai trasporti interni

118

 

La conduzione dello studio dei metodi in un posto di lavoro

118

 

Problemi muscolo scheletrici dell’operatore

121

 

L’introduzione di nuovi metodi di lavoro

122

 

Allegato 1 – Schema del procedimento

124

 

Allegato 2 – schema uomo - macchina

125

 

Allegato 3 – Esempi

126

Capitolo 14

Apprendimento

127

 

L’apprendimento specifico

128

 

Le curve di apprendimento (learning curves) nella pratica industriale

129

 

Il calcolo matematico del fattore di apprendimento

130

 

Il calcolo delle "LEARNING CURVES"

131

 

Linee guida sulle learning curves

132

 

Applicazione delle Learning curves

132

Capitolo 15

I tempi di setup

133

 

Il metodo SMED per ridurre i tempi di set-up

133

 

Le tappe del metodo SMED

134

 

Generalità sul processo di riduzione dei set-up – Grafici usati -Grafico di Multi-attività operatori/machina

135

 

Azioni per ridurre il tempo di set-up

136